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SOS IMU

SOS ESENZIONE IMU

Quesiti e nodi da sciogliere relativi a IMU ed esenzione per immobili degli Enti non comerciali

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L’art. 91-bis della Legge 24 marzo 2012 n. 27, (c.d. decreto liberalizzazioni) ha modificato il D.Lgs. n. 504/92.

L’attuale art.7 del suddetto D.Lgs prevede l’esenzione IMU per gli immobili utilizzati dagli enti non commerciali e destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, nonché delle attività di cui all'art. 16, lett. a), Legge n. 222/85 con modalità non commerciali.

Nell’eventualità che l’ente non commerciale utilizzi l’immobile sia per la parte commerciale che per la parte istituzionale, l’esenzione IMU “va applicata solo alla frazione di unità destinata all’attività non commerciale”. Alla parte restante dell’immobile, quindi adibita all’attività commerciale, “in quanto dotata di autonomia funzionale e reddituale permanente” va applicato l’art. 2 del D.Lgs. n. 262/2006. Qualora non fosse possibile individuare la “frazione di unità destinata all’attività non commerciale”, a decorrere dall’anno 2013, l’esenzione va applicata in proporzione all’utilizzazione non commerciale come risultante da apposita dichiarazione prevista da un successivo decreto del Ministro dell’economia ove saranno precisate le modalità della suddetta dichiarazione nonché “gli elementi rilevanti ai fini dell’individuazione del rapporto proporzionale”.

Si schematizza in tabella il criterio delle modalità IMU:

Art. 7, comma 1, lettera i) D.Lgs. 504/1992
Integrato con modifica del D.L. n. 203/2005
Testo precedente alla riforma
Art. 7, comma 1, lettera i) D.Lgs. 504/1992
Testo vigente

Sono esenti dall’imposta:
gli immobili utilizzati dai soggetti di cui all’art. 87,comma 1, lettera c) del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con Decreto del Presidente della repubblica 22 dicembre 1986, n.917 e successive modificazioni, destinati ad attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, nonché delle attività di cui all’art. 16, lettera a) della legge 20 maggio 1985 n.222. che non abbiano esclusivamente natura commerciale.

Sono esenti dall’imposta:
gli immobili utilizzati dai soggetti di cui all’art. 87,comma 1, lettera c) del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con Decreto del Presidente della repubblica 22 dicembre 1986, n.917 e successive modificazioni, destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, nonché delle attività di cui all’art. 16, lettera a) della legge 20 maggio 1985 n.222.

nel seguente pdf è possibile consultare un estratto dall' Articolo 91 bis Legge n.27 del 24 Marzo 2012