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Cosa sono i Comitati

TITOLO IV
COMITATI TERRITORIALI

Art. 25 - Per il raggiungimento dei fini statutari il CITS opera attraverso Comitati territoriali articolati in:
a) Comitati regionali;
b) Comitati locali.

Art. 26 - I Comitati regionali garantiscono l’esatta applicazione delle norme statutarie, dei deliberati degli organi nazionali ed attuano in sede regionale le finalità e le direttive dell’Associazione.

Art. 27 - Gli organi dei Comitati regionali sono:

L’Assemblea;
Il Consiglio;
Il Presidente;

Art. 28 - L’Assemblea regionale è costituita da tutti i soci aderenti residenti nella Regione, nonché da 1 a 3 membri designati dai Comitati locali in rappresentanza dei soci ordinari in proporzione al numero di iscritti.
Essa si riunisce su convocazione del Presidente che la presiede in via ordinaria una volta all’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo ed in via straordinaria su richiesta di almeno un quinto dei soci della Regione e da tre terzi del Consiglio Regionale, o su iniziativa del Comitato Direttivo Nazionale o del Presidente Nazionale.
L’Assemblea Regionale, nel rispetto dello Statuto dell’Associazione e delle deliberazioni assunte dagli Organi nazionali, approva le linee programmatiche a cui dovrà attenersi il Consiglio nell’esaminare ed approvare le attività sociali da svolgersi.

Art. 29 - Il Consiglio Regionale è composto da almeno sette membri, eletti dall’Assemblea e dal Presidente regionale.

Art. 30 - Il Presidente Regionale è eletto dall’Assemblea Regionale: convoca e presiede l’Assemblea Regionale ed il Consiglio Regionale. Indica il nome del Vice-presidente regionale che è eletto dal Consiglio Regionale tra i propri membri. Può delegare il V/Presidente e gli altri membri del Consiglio Regionale allo svolgimento di determinate funzioni. In assenza del Presidente, le funzioni sono esercitate dal V/Presidente. Al Presidente Regionale compete l’ordinaria amministrazione compresa l’apertura chiusura dei conti correnti bancari e postali.

Art. 31 - Il Tesoriere Regionale è nominato dal Consiglio Regionale su proposta del Presidente Regionale, anche tra i non soci e partecipa senza diritto di voto alle riunioni del Consiglio regionale medesimo. Il Tesoriere deve essere professionalmente competente nella gestione amministrativa. Il Tesoriere provvede alla redazione dei bilanci ed alla tenuta dei libri contabili secondo i criteri di efficienza e di trasparenza amministrativa.

Art. 32 - I componenti degli Organi regionali durano in carica quattro anni e possono essere rieletti.
Essi decadono dalla carica, su delibera del Consiglio Regionale:
a) per perdita della qualità di socio;
b) per dimissioni;
c) per morosità;
d) per sopravvenuta incompatibilità
e) per assenza ingiustificata per più di 3 sedute dagli organi di appartenenza
f) per inosservanza dei deliberati delle Assemblee e degli organi istituzionali rilevata dal Comitato Regionale.

Art. 33 - I soci che intendono conseguire, insieme, particolari e specifiche finalità nell’ambito degli scopi e dei fini del CITS, ovvero che si propongono di porsi al servizio della comunità locale, hanno la facoltà di organizzarsi e costituirsi in Comitati locali. Tali Comitati potranno essere costituiti a livello di quartiere , parrocchie, scuole, case di accoglienza, diocesi e ogni altra realtà territoriale e associativa dove il Comitato Direttivo Nazionale ne dovesse riscontrare l’opportunità.
I Comitati locali, all’atto della loro costituzione, devono aderire al CITS conseguendo la qualità di “soci aderenti”. I verbali di costituzione debbono essere ratificati dal Presidente Nazionale, previa delibera del Comitato Direttivo Nazionale. Annualmente debbono rinnovare la loro adesione al CITS secondo le modalità e alle condizioni indicate dagli Organi a ciò deputati. Gli Organi, le modalità di elezione e le attività dei Comitati locali sono stabiliti dal Regolamento.
A tal fine i Comitati adotteranno uno Statuto le cui norme non siano in contrasto con lo Statuto tipo approvato per i suddetti dal Comitato Direttivo Nazionale.

Art. 34 - Nel quadro degli orientamenti generali sanciti dall’Associazione per raggiungere gli scopi di cui all’art. 3, i Comitati regionali ed i Comitati locali svolgono la loro attività in piena autonomia e responsabilità amministrativa e patrimoniale.

Art. 35 - Tutta l’organizzazione associativa è disciplinata da un Regolamento predisposto dal Comitato Direttivo Nazionale ed approvato dal Consiglio Nazionale.

Ultima modifica ilMartedì, 05 March 2019 12:48

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